Parte Earth 2050, il progetto di Kaspersky Lab per prevedere il futuro

Come sarà il mondo nel 2050? È dura rispondere a una domanda del genere, ma Kaspersky Lab, azienda globale di cyber sicurezza, ci prova. In occasione dei suoi 20 anni nel settore, annuncia il lancio di Earth 2050, un progetto multimediale interattivo che raccoglie le previsioni sugli sviluppi sociali e tecnologici che avverranno nei prossimi 30 anni. Kaspersky Lab ha collaborato con il futurologo Ian Pearson, integrato le sue previsioni con quelle dei suoi ricercatori e discusso con artisti e scienziati per sviluppare una visione realistica di questo futuro non così distante. Gli utenti possono aiutare a dar forma a questa visione del futuro scoprendo le oltre 200 previsioni online e condividendo la loro visione affinché sia pubblicata sul sito Earth 2050.

A cosa serve il progetto Earth 2050?

Kaspersky Lab vuole comprendere come sarà il mondo in un futuro prossimo, per capirne meglio le sfide. Ad esempio, se le nostre vite saranno completamente digitalizzate, come gestiremo la nostra privacy? Se le persone si faranno impiantare tutti i loro dispositivi e archivieranno le loro informazioni nel cloud, come proteggeranno i loro dati? E ancora più importante per Kaspersky Lab: se non ci saranno più endpoint, il settore si adatterà rapidamente offrendo soluzioni di sicurezza che rispondano alle necessità dei consumatori, indipendentemente dal dispositivo utilizzato in ciascun momento?

Kaspersky Lab vuole comprendere come sarà il mondo in un futuro prossimo, per capirne meglio le sfide.

Andrey Lavrentyev, Head of Technology Research Department di Kaspersky Lab, ha commentato: “Tutte le previsioni presenti su Earth 2050 possono diventare realtà in pochi decenni. Earth 2050 non è solo un esercizio creativo per noi. Negli ultimi 20 anni, gli esperti di Kaspersky Lab hanno lottato contro il crimine informatico e hanno seguito l’evoluzione delle minacce. Sono quindi in grado di condividere le loro conoscenze e la loro expertise e – in molti casi – incoraggiare gli utenti a fare una riflessione sulla sicurezza delle future tecnologie. Sebbene le nuove invenzioni possano essere sorprendenti – come le auto senza pilota, le infrastrutture intelligenti e la possibilità di condividere in tempo reale i dati sanitari tra medici di tutto il mondo – possono ancora ingannarci. Ciascuna di esse, infatti, comporta un intero mondo di nuove opportunità che i cyber criminali possono sfruttare”.

Earth 2050 adesso

Attualmente Earth 2050 include le previsioni per 80 città in tutto il mondo. Gli utenti possono selezionare ciascuna città e veder apparire i pronostici in cima alla mappa. Il portale è suddiviso in tre categorie temporali – 2030, 2040 e 2050 – ciascuna delle quali comprende le previsioni di esperti riconosciuti nel loro campo. Ad esempio, gli utenti possono scoprire le idee di Ian Pearson e diversi esperti di Kaspersky Lab su cosa riservi il futuro.

Attualmente Earth 2050 include le previsioni per 80 città in tutto il mondo

Il forum non si limita alle previsioni scritte: Earth 2050 contiene inoltre 12 panorami di città come Barcellona e Shanghai fruibili attraverso i dispositivi per la realtà virtuale, oltre a illustrazioni di altri aspetti della nostra vita futura. Gli utenti potranno così avere una visione a 360° di come saranno le città del futuro. Saremo in grado di modificare l’aspetto di ogni persona che incontriamo per strada? Inventeremo un vestito che cambia stile? Le auto senza pilota saranno i taxi del futuro? Vedremo pubblicità durante il sonno? Queste domande sono solo una minima parte di quello che gli utenti potranno trovare sul sito.

Compilando un modulo online è possibile partecipare al progetto Earth 2050

Compilando un modulo i visitatori potranno aggiungere sul portale le proprie idee, che verranno pubblicate dopo aver superato il processo di approvazione del team editoriale. Gli utenti potranno discutere delle attuali previsioni e contribuire inviando le proprie. I nuovi contenuti degli esperti e le previsioni provenienti da altre fonti verranno frequentemente pubblicati sul sito. “Ci auguriamo di vedere molti altri nomi sul portale e di riuscire a incoraggiare gli utenti e i visitatori del sito a inviarci le loro idee più pazze su cosa si aspettano dal futuro”, ha aggiunto Andrey Lavrentyev.

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Come sarà il turismo del futuro? L’impatto dei Big data cambierà tutto

Nonostante guerre, paura del terrorismo e tensioni internazionali il turismo nel mondo non solo è in piena salute, ma è in costante crescita. A dirlo sono i dati del report dell‘Organizzazione mondiale del Turismo, l’Untwo: nei primi nove mesi del 2016 infatti, il turismo nel mondo ha raggiunto ben 956 milioni di turisti per un totale di 34 milioni di persone in più rispetto al corrispettivo periodo del 2015.

Nei primi nove mesi del 2016, il turismo nel mondo ha raggiunto ben 956 milioni di turisti per un totale di 34 milioni di persone in più rispetto al corrispettivo periodo del 2015

La parola d’ordine è quindi: viaggiare.

Ma come sarà viaggiare nel futuro?

Se pensiamo a come era viaggiare dieci anni fa, o come sarà fra 10 anni, e consideriamo come nello stesso periodo di tempo la tecnologia possa davvero fare passi da giganti, beh, non possiamo che aspettarci che tutto sarà improntato all’insegna della semplicità digitale e della comodità per il turista.

Gli hotel, ad esempio, potranno personalizzazione dei servizi per i loro ospiti grazie ai dispositivi mobili, che potranno così fornire la migliore esperienza in assoluto: il software dell’hotel si collegherà ai vari profili social dell’ospite per permettergli di prenotare una stanza perfetta in ogni dettaglio e dove tutto è personalizzato. Agli ospiti verrà fornito un menù con le cose da fare, i ristoranti in cui mangiare, gli spettacoli a cui andare e tutto ciò di cui hanno bisogno. Futuro o realtà? La Peninsula Hong Kong ha già fatto i primi passi in questa direzione: gli ospiti infatti possono utilizzare un tablet per controllare le luci, le tende, la temperatura e la televisione, per ordinare la cena, prenotare la sauna e per pianificare le escursioni. La Conrad Concierge App, del marchio Conrad di Hilton, permette ai propri ospiti di personalizzare nel dettaglio il loro soggiorno, scegliendo, per esempio, le dotazioni preferite per il bagno o cosa mangiare a colazione da uno smartphone, mentre magari fanno jogging nel parco vicino.

Uno sguardo al futuro

Il futurologo Ian Pearson ha previsto che la stanza d’hotel del prossimo futuro porterà a nuovi livelli questo tipo di tecnologia.

Le camere d’albergo saranno dotate di cuscini che avranno al loro interno tecnologie per massaggi rilassanti al capo e al collo e per sveglie mattutine

Le camere d’albergo saranno dotate di cuscini che avranno al loro interno tecnologie per massaggi rilassanti al capo e al collo e per sveglie mattutine; mentre sistemi olografici che proietteranno l’immagine 3D di personal trainer, di cartoni animati o, persino, di familiari e amici faranno parte dell’offerta. Tra le previsioni di Ian Pearson gli hotel forniranno anche camicie da notte con sensori che possono monitorare i livelli di glucosio nel sangue e dare consigli nutrizionali. Già oggi la Stay Well room del MGN Grand a Las Vegas, dispone di luci programmate per eliminare l’effetto jetlag, con docce arricchite di vitamina C, aria filtrata e purificata tramite un sistema di filtri avanzato ed eventuali infusioni di aromaterapia a scelta.

Le mete del futuro

Ma se questo è quello che ci aspetta per quanto riguarda l’ospitalità, che dire per quanto riguarda le mete? Già oggi se ne parla molto, ma fra 10 anni l’ultima frontiera turistica sarà lo spazio che diventerà un po’ più accessibile per gli amanti della vacanza ultralussuosa. Oppure i resort sottacqua, che già oggi sono una realtà per una manciata di destinazioni nel mondo, saranno tra le mete principali. Immaginate una struttura costruita sott’acqua con suite dotate di finestre panoramiche in stile-acquario e molti servizi offerti agli ospiti per uscire a fare un giro in immersione.

Ed è ormai fuor di dubbio che il viaggio “da casa-a-casa” (Airbnb style, per intenderci) sarà il modo con cui i viaggiatori soddisferanno il loro desiderio di esplorare un luogo attraverso gli occhi dei suoi abitanti.

Ecco quindi che se l’industria del viaggio sta cambiando rapidamente, influenzata dal progresso tecnologico, dai mutamenti economici e dai poteri politici, oltre che dalla cultura e dal clima, le aziende andranno ad offrire nuovi prodotti che andranno a cambiare il modo di pianificare, prenotare e iniziare un nuovo viaggio: già oggi la vacanza (e il pernottamento) viene scelta confrontando le recensioni delle persone e i siti di confronto prezzi, e sarà questo il modello normale di riferimento a cui l’industria del turismo dovrà adattarsi.

Grazie alla diffusione (e all’utilizzo sempre maggiore) dei social network, di quelli esistenti, e di quelli che ancora non esistono, e l’integrazione tra questi e i software gestionali delle aziende, garantendo l’accesso ai nostri profili online, i nostri dati verranno utilizzati per anticipare bisogni, piani di viaggio o desideri per il nostro soggiorno. Saranno i Big data a decidere come e dove viaggeremo.

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